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ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE E
SPORTIVA "JANT-BI" DAKAR .

L'associazione
Jant-Bi ha sede nel quartiere periferico di Wakhinane
nel Comune d'Arrondissement denominato Pikine Est composto da 19
quartieri. Pikine Est con altri 16 "Comuni d'Arrondissement" forma
il comune di Pikine.
Pikine è un affollatissimo agglomerato urbano collocato alla estrema
periferia di Dakar, conta circa due milioni di abitanti. Pikine,
come la vicina Guediawaye, è una città nella città, dove affluiscono
le popolazioni rurali di tutto il Senegal; si assiste infatti alla
convivenza di tutte le etnie presenti nel Paese.
La povertà dei raccolti agricoli nelle campagne porta ad un inevitabile
esodo verso le città e in particolare verso la capitale, dove la
moltitudine di persone alla ricerca di un lavoro o di una possibilità
di sopravvivenza crea in spazi territoriali molto limitati, e perciò
caotici, fenomeni di disagio sociale che destano crescente preoccupazione.
Gli abitanti vivono per lo più di commercio informale o lavorano
a Dakar, ma molto spesso trovano solo piccoli e brevi lavori saltuari;
il tasso di disoccupazione è molto alto, soprattutto fra i giovani.
Il quartiere di Wakhinane conta circa 7215 persone concentrate in
637 "concessioni familiari" (case), ognuna delle quali accoglie
più nuclei familiari. Il 60% della popolazione è rappresentata da
giovani.
Nel quartiere esiste una scuole elementare con 886 bambini. Scuole
superiori si trovano in altri quartieri. in tutto il comune di Pikine
esistono 3 scuole secondarie di cui 2 pubbliche e 1 privata. Nel
quartiere c'è un cinema privato dove si proiettano film d'azione
(americani o asiatici) di scarso valore culturale.
DATI DI BASE DELL'ASSOCIAZIONE
Nome: Association Sportive et Culturelle (ASC) "JANT BI"
(in italiano significa "il sole")
Indirizzo: Villa n 6431- B.P. 18429- Quartiere Wakhinane
- Comune di Pikine Est (Pikine tally Icotaf) - Tel. 00221-854.33.30
- e-mail Jant_bi@yahoo.fr
Data di creazione: febbraio 1986 - Riconosciuto con decreto
n°5169 DAGAT/Ministero degli Interni.
Rappresentante riconosciuto da Jant-bi per l'Italia: Alex
Moustapha Sarr coordinatore dei progetti in Italia.
Composizione: L'associazione è attualmente composta da 41
persone. L'Assemblea generale nomina un comitato direttivo composto
da 11 persone. All'interno dell'Associazione operano 4 Commissioni:
Sport, Cultura, Sviluppo sociale (Sanità, Educazione, Sensibilizzazione),
G.I.E (attività economiche).
Risorse umane: i soci svolgono lavoro di volontariato e hanno
partecipato a corsi di formazione sulle diverse attività che svolgono.
Molte altre persone sono volontarie senza specifica formazione,
ma che prestano il loro prezioso contributo animate da volontà di
collaborazione.
Risorse finanziarie: nessuna sovvenzione da ong straniere
o da cooperazione internazionale solo la grande ong africana ENDA
sostiene alcunii costi di funzionamento (affitto e consumi della
sede, poste de santé e asilo); alle altre spese si provvede con
azioni e manifestazioni di quartiere, sportive (calcio, lotta, arti
marziali) o culturali (teatro sociale, danza e musica tradizionale)
e con i viaggi ed i progetti legati al "Turismo responsabile".
Il comune di Pikine ha sostenuto una parte delle spese di restauro
di alcuni edifici nel quadro di un gemellaggio con una provincia
belga.
ATTIVITA' SVOLTE E IN CORSO
Jant Bi svolge la propria azione nel quartiere dove attua iniziative
di sensibilizzazione su temi sociali, provvede alla gestione di
un piccolo ambulatorio di primo soccorso e di un asilo per i bambini
in particolari situazioni di disagio. Gran parte delle attività
si svolgono nell'edificio (affittato) della sede, molto piccolo
in rapporto alle esigenze. L'Associazione dispone di un terreno
assegnato dal Comune, ma non ha i mezzi per costruire la sua sede
ne' locali più ampi per le aule, per le attività culturali e di
sensibilizzazione.
E' di primaria importanza finanziare un progetto di costruzione
del centro culturale e ricreativo, affinchè tutte le energie
e le risorse umane di volontariato attualmente coinvolte non si
disperdano ed abbiano modo di continuare ad operare, anche in futuro,
a favore della popolazione.
Poste de Santé (ambulatorio di primo soccorso)
Attività - il
poste de santé è gestito da personale volontario preparato a fornire
le prime cure mediche (un dottore saltuario ed infermieri non retribuiti).
I medicinali e le visite sono gratuiti, in alcuni casi viene richiesto
un corrispettivo simbolico a chi non presenta problemi di particolare
gravità. Non vi è nessun sostegno Statale. Non è neppure
concesso il poter acquistare i medicinali ad un costo più basso
rispetto alle farmacie. I medicinali provengono unicamente dalle
donazioni fatte dai medici di famiglia ai partecipanti del progetto.
II posto di santé serve non solo il quartiere di Pikine, ma anche
i quartieri limitrofi.
Problemi - il
problema maggiore è costituito dal costo elevato dei medicinali
mancanti e necessari. Sarebbe opportuno provvedere al pagamento
di un compenso al personale addetto.
Asilo infantile
Attività - Attualmente
le volontarie dell'asilo (due brave e pazienti maestre in cerca
di occupazione) gestiscono un asilo che accoglie 30 bambini.
Problemi -
occorrono infrastrutture e materiale didattico. Le maestre vorrebbero
ampliare la capacità di accoglienza, ma manca lo spazio; il locale
è angusto e non bene illuminato; tutto è fatto con il solo ausilio
di una lavagna.
Il materiale didattico proviene dai sostenitori del progetto di
Turismo Responsabile.
Sport
Attività -
Il calcio, dopo la lotta (sport nazionale) è lo sport più seguito
in Senegal e quindi anche nel quartiere. Jant-Bi ha avviato una
scuola di calcio e una squadra. Gli allenamenti si svolgono due
volte a settimana.
Problemi - Materiale
sportivo: scarpe da ginnastica, palloni, maglie e tute, sono fornite
unicamente dagli aderenti al progetto di Turismo Responsabile.
Attività culturali
Attività - Secondo
la tradizione, le attività culturali sono legate al teatro e alla
danza. Jant-bi ha una troupe teatrale che mette in scena storie
di vita quotidiana evidenziandone i problemi, i paradossi, le possibili
soluzioni.
Gli spettacoli sono allestiti allo scopo di trattare temi di interesse
sociale quali:
- la pianificazione familiare attraverso il controllo delle nascite;
- l'attenzione ai comportamenti sessuali legati alle malattie sessualmente
trasmissibili;
- la lotta contro le droghe e il disagio giovanile.
Il tutto trattato con un linguaggio divertente, leggero e non "predicatorio",
ma fortemente educativo.
Le manifestazioni si svolgono nella sala del centro "Jaques Chirac"
che è attivo nelle attività di recupero per le tossicodipendenze.
Problemi - L'associazione
non ha nessun contributo per questo tipo di attività e non ha attrezzature.
Necessitano impianti audio, telecamere, televisori, videoregistratori
e dvd. Tali attrezzature sarebbero necessarie anche per le attività
di sensibilizzazione.
Attività di carattere sociale
L'associazione è molto attiva nella sensibilizzazione della popolazione
sui problemi legati alla lotta contro la malaria, la droga, l'AIDS
e il fenomeno dei Talibè (bambini affidati da famiglie molto povere
ai marabou, maestri religiosi che li sfruttano, costringendoli ad
elemosinare per strada. Questi bambini sono spesso analfabeti e
malnutriti).
Lotta alla droga - Jant-Bi collabora
con il Centro contro le droghe "Jacques Chirac" di Thiaroye, presso
il quale sono stati formati i suoi operatori.
Azioni:
- Sensibilizzazione e informazione sui danni provocati dall'uso
di droghe.
- Programmazione di attività sportive, salutari e disciplinari per
i ragazzi "a rischio".
Problemi i - mancano
sia il materiale audiofonovisivo che le attrezzature sportive.
Lotta all'AIDS - Il Senegal è uno dei
pochi paesi dell'Africa a non presentare, a confronto di altre realtà,
statistiche drammatiche e catastrofiche, ma il problema è
comunque molto sentito.
Azioni:
- Sensibilizzazione/informazione sulla malattia, sui sistemi di
trasmissione e sui metodi di prevenzione. L'azione viene svolta
attraverso riunioni, dibattiti e rappresentazioni teatrali.
- Distribuzione di profilattici.
Lotta allo sfruttamento minorile -
le forme di sfruttamento minorile nel quartiere sono caratterizzate
dalla presenza di talibé, bambini mendicanti provenienti
da famiglie molto povere, che affidano i propri figli ai marabou,
maestri religiosi che li iniziano alla recitazione di alcuni versetti
del Corano, che devono poi ripetere a memoria.
Questi bambini oltre a lavorare e a essere sfruttati, rimangono
analfabeti. I bambini lavoratori sono soprattutto maschi, ma è molto
diffuso anche lo sfruttamento del lavoro minorile delle bambine,
utilizzate come domestiche nei lavori di casa più pesanti e faticosi:
le "bonne". A tutela e difesa di queste piccole
lavoratrici esiste un sindacato di recente costituzione.
Azioni:
- Distribuzioni di capi di abbigliamento e alimenti.
- Educazione alternativa, corsi paralleli e alfabetizzazione.
Problemi - Gli
interventi per recuperare i talibé sono particolarmente difficili,
perché ostacolati da strutture religiose.
ASC JANT-BI
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